Chi è appassionato di pietre, conosce o pratica la cristalloterapia sa quanto le pietre naturali possano facilitare il riequilibrio energetico del nostro essere, ad esempio applicandoli sui chakra. Purificano gli ambienti: casa, ufficio, negozio, palestra, ecc. Facilitano la meditazione, diventando canali di ricezione di frequenze armoniche.
Le pietre e i cristalli vengono utilizzati fin dai tempi antichi per accentuare la connessione con le energie sottili, si narra che contengano le memorie della Terra.

(Nella foto, cristallo grezzo di Rocca mentre entra in sintonia con l’energia della terra dolomitica, con la sua storia. Foto scattata in Val di Fassa, durante la mia stagione lavorativa estiva a Canazei. Estate 2019).
Possiamo scegliere una pietra o un cristallo che sentiamo affine in questo momento e tenerlo con noi durante le escursioni nella natura. Lasciamolo caricare dell’energia del posto, troviamoci un angolo tranquillo in cui meditare ed usiamo il cristallo per entrare in comunicazione con lo Spirito del Luogo e con la sua storia.
Se non avete un cristallo potete raccogliere un sasso che trovate vicino a un fiume, in montagna o al mare. Prendetevi il tempo necessario per cercarlo, lasciandovi guidare dall’intuito, poi ringraziate per il nuovo amico trovato che vi accompagnerà nelle vostre meditazioni.
AFFIDARE UN COMPITO AL CRISTALLO
I cristalli e le pietre si possono destinare a un intento preciso:
- purificare e proteggerci dalle energie negative (in questo caso è meglio scegliere una pietra gioiello o di piccole dimensioni che si può portare sempre addosso);
- purificare la camera da letto o una stanza specifica della casa o il posto di lavoro;
- aiutarci a ottenere un risultato;
- per fare cristalloterapia;
- per avere intuizioni durante la pratica meditativa,
- ecc.
Per affidare un compito al cristallo bisogna prima purificarlo lavandolo sotto l’acqua corrente e poi lasciandolo dentro a un contenitore di vetro inserito in un contenitore più grande riempito di sale grosso, da una a tre notti (il cristallo deve essere circondato dal sale, ma non entrarne direttamente a contatto).
Una volta che si è ripulio potete ricaricarlo nella natura o sotto i raggi della luna piena.
Infine create un momento di raccoglimento interiore nella natura o in una stanza tranquilla in cui non venite disturbati (potete accendere dell’incenso e delle candele se vi piace), prendete tra le mani il cristallo, chiudete gli occhi, respirate e cercate di entrare in sintonia con esso. Quando percepite uno stato di quiete e rilassamento interiore, benedite il cristallo e affidategli il compito che desiderate faccia trasmettendogli amore e gratitudine.
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