Monaco zen di origine vietnamita, contribuì per tutta la sua vita a portare pace e consapevolezza nel mondo, accogliendo anche diverse tradizioni. Creò pratiche di meditazione e consapevolezza “per vivere il momento presente con gioia e serenità” adatti a tutti, sia religiosi che laici, orientali e occidentali.

Le sue pratiche vengono usate per vivere meglio le relazioni e il quotidiano: cibo, attività fisica, corpo, mente, emozioni, rapporti con i propri cari e rapporti sociali, ecc. Tra le sue tecniche più conosciute vi è la “camminata consapevole” per scaricare l’eccesso di emozioni come ad esempio la rabbia; il “respiro consapevole”; il “suono della campana”. Proseguendo nella lettura troverai due semplici esercizi, provali!

Gestisco meditazioni di gruppo dal 2006 e in questi anni ne ho sperimentate tante di tecniche con i miei allievi. Il respiro consapevole di Tich Nath Hanh è come una brezza leggera per la mente di chi fa fatica a lasciare andare i pensieri e il controllo e percepisce rigidità psicofisica. È tanto semplice quanto efficace! Ti illustro il procedimento e ti invito a provare l’esercizio, soprattutto quando ti senti agitata o provi emozioni forti.

IL RESPIRO CONSAPEVOLE

Ad ogni inspiro, mentalmente ripeti: “so che sto inspirando”:

ad ogni espiro, mentalmente ripeti: “so che sto espirando”.

Continua a ripetere queste frasi fino a quando inizi a calmarti, poi semplifica ripetendo mentalmente:

ad ogni inspiro: “inspiro”

ad ogni espiro: “espiro”.

Puoi portare questa semplice pratica di consapevolezza del momento presente nel tuo vivere quotidiano, basta 1 minuto di respirazione al giorno. Mentre quando hai bisogno di calmarti puoi praticarla per più minuti e più volte al giorno.

La consapevolezza del momento presente è la chiave per mantenere stabile l’energia psicofisica ed evitare di cadere preda di eccessive preoccupazioni o ansie.

Un’altra semplice tecnica che viene usata al Plum Village e che ti propongo è il “suono della campana”, ovvero quando qualcuno suona la campana tibetana o suona un cellulare o il campanello di casa o la campana della chiesa del paese ci si ferma, qualunque cosa si stia facendo, e si fa qualche atto respiratorio (2 o 3 vanno bene). Questo semplice esercizio ti riporta a te stessa e ti ricorda di radicarti nel momento presente.

Tich Nath Hanh è nato in Vietnam centrale nel 1926, all’età di sedici anni fu ordinato monaco buddhista del Buddhismo Thiến (lo Zen vietnamita).

Nel 1964, durante la guerra del Vietnam venne arrestato e torturato; si mantenne equidistante sia dal governo del Vietnam del Nord sia dal Vietnam del Sud e diede vita al movimento di resistenza nonviolenta dei “Piccoli Corpi di Pace”: gruppi di laici e monaci che andavano nelle campagne per creare scuole, ospedali e per ricostruire i villaggi bombardati, nonostante subissero attacchi da entrambi i contendenti (vietcong e statunitensi), poiché li ritenevano alleati del proprio nemico.

Nel 1967, mentre si trovava negli Stati Uniti, conobbe Martin Luther King, il quale, dopo averlo incontrato, lo candidò al Premio Nobel per la pace, e prese posizione pubblicamente contro la guerra in Vietnam. Due anni dopo, costretto all’esilio, diede vita alla Delegazione di Pace Buddhista, che partecipò alle trattative di pace di Parigi. Dopo la firma degli accordi, gli venne rifiutato il permesso di rientrare nel suo Paese da parte del governo comunista.

Si stabilì quindi in Francia, dove nel 1982 fondò il Plum Village (Village des pruniers), comunità di monaci e laici uomini e donne nei pressi di Bordeaux, nella quale visse e insegnò “l’arte di vivere in consapevolezza”.

Ritornò in Vietnam nel febbraio del 2007 per un tour di 10 settimane, durante il quale tenne discorsi davanti ad occidentali e vietnamiti, attratti dalle lezioni del maestro, di cui si giovarono per praticare il Buddhismo.

Nel 2014 fu colpito da un ictus e venne curato sia in Francia sia negli Stati Uniti. Dopo tale evento, per suo desiderio tornò nella sua patria, il Vietnam, dove continuò a impegnarsi per migliorare il suo stato di salute. Thich Nhat Hanh è morto il 21 gennaio 2022, all’età di 95 anni, presso il tempio Từ Hiếu a Huế, in Vietnam.

I suoi numerosi e meravigliosi libri sono stati tradotti in molte lingue, sono di facile lettura e ricchi di pratiche da provare, te li consiglio!

Posted in