La reflessologia plantare agisce, a livello generale, sul sistema nervoso, endocrino, immunitario e circolatorio portando a un equilibrio profondo e globale. Il massaggio di punti specifici del piede, correlati a parti precise del corpo, attivano reazioni di equilibrio. Più acuta è la sintomatologia, più evidente sarà l’effetto. Ma prima di entrare nello specifico dei benefici, vi accenno la storia di questo antico metodo di riequilibrio psicofisico.

La reflessologia (attualmente è maggiormente diffuso il termine riflessologia, ma quando l’ho studiata io, nel 2005, si utilizzava il termine originale e mi piace portare avanti la tradizione) ha origini molto antiche. Il nome della tecnica deriva dal termine “riflesso”, la cui definizione medica è:” risposta che l’organismo dà involontariamente e talvolta anche inconsciamente a stimoli provenienti dall’ambiente che lo circonda o dal suo interno stesso. Il riflesso ha sempre un finalismo, la reazione che scatena è sempre utile all’economia dell’intero organismo”
Già nei Veda, antichissimi testi sacri dell’India, si legge che non sarà colto da alcuna malattia chiunque massaggerà i suoi piedi prima di andare a dormire. Tra le testimonianze più antiche vi è il pittogramma di un papiro che risale al 2500-2330 a.C., ritrovato nella tomba di un medico egiziano, che rappresenta due uomini dalla pelle scura che massaggiano il piede a due uomini dalla pelle chiara.
Agli inizi del 1900 W. Fitzgerald, un otorinolaringoiatra americano, elaborò la “terapia zonale” che consisteva nell’applicare alle dita del piede un certo tipo di pressione per avere un effetto anestetico. Lo studio suddivise il corpo in 10 zone longitudinali uguali che andavano dalla sommità del capo alla punta dei piedi. Il numero 10 corrisponde al numero delle dita, si ha così un sistema semplice, di larghezza uguale, che percorre tutto il corpo davanti e dietro e che comprende sia un dito della mano che del piede. Questo metodo fu imparato dal Dott. Riley e da sua moglie, essi sperimentarono questa tecnica nel loro ambulatorio e la ampliarono aggiungendo 8 divisioni orizzontali. Ma fu l’assistente del Dott. Riley, Eunice Ingham, a fondare la reflessologia plantare. Grazie al suo lavoro di ricerca, riuscì a trovare precise corrispondenze tra il corpo e i piedi e disegnò su di essi la mappa dell’intero corpo. Gli allievi della Ingham diffusero la tecnica negli Stati Uniti e in Europa. Ora vi racconto gli effetti benefici di questa antica e meravigliosa tecnica di riequilibrio psicofisico.
STIMOLAZIONE DEL SISTEMA NERVOSO
Il trattamento reflessogeno ha un profondo effetto sul sistema nervoso: centrale, periferico e autonomo. Riduce la tensione e lo stato di stress generale, aumenta la secrezione di endorfine a livello del sistema nervoso centrale e favorisce tutte quelle reazioni che, attraverso il sistema nervoso autonomo, garantiscono l’omeostasi. La reflessologia della mano e l’auricoloterapia (reflessologia dell’orecchio), i cui punti appartengono al sistema ortosimpatico, possono essere utilizzati nelle situazioni di emergenza, ma per avere effetti che durano nel tempo occorre rivolgersi alla reflessologia plantare.
STIMOLAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE SANGUIGNA E LINFATICA
Il massaggio della pianta del piede migliora l’irrorazione e quindi la circolazione del sangue che apporta nutrienti e ossigeno e asporta anidride carbonica e tossine. La pressione effettuata su punti e zone riflesse connesse all’apparato cardiocircolatorio e al sistema linfatico aumenta tale effetto drenante della matrice. La stimolazione degli organi emuntori consente l’eliminazione delle tossine.
STIMOLAZIONE DEL SISTEMA ENDOCRINO
Se i nervi costituiscono il sistema elettrico del corpo, le ghiandole endocrine costituiscono quello chimico. Riversano nel sangue gli ormoni messaggeri chimici che controllano le funzioni di organi e tessuti. Grazie alla stimolazione del sistema nervoso, abbiamo una conseguente stimolazione di quello endocrino e anche del sistema immunitario. Si attiva dunque un circuito di riequilibrio che va in profondità e coinvolge tutto il corpo.
CICLO MESTRUALE E GRAVIDANZA
Trattando determinati punti è possibile aumentare il flusso mestruale se scarso o riattivarlo se è assente.
La donna gravida trae molti benefici dal massaggio reflessogeno, migliora la circolazione linfatica e venosa delle gambe, rafforza la tonicità uterina, rilassa la mente, migliora il sonno, facilita il parto. In caso di feto malato o deformato può facilitarne l’espulsione.
LA MAPPA
Nella reflessologia plantare il piede contiene tutto, è come se vi proiettassimo la fotografia rimpicciolita di tutto il corpo. Ciò che è in alto è posto in basso, ciò che è davanti davanti, ciò che è dietro dietro, ciò che è posto lateralmente lateralmente, ciò che è mediano mediano, ciò che è in superficie in superficie e ciò che è in profondità in profondità. Le dita corrispondono quindi alla testa, i metatarsi al torace e agli arti superiori, il tarso all’addome, alle pelvi e agli arti inferiori. L’arto inferiore ha una rappresentazione anche sulla corrispettiva gamba. La colonna vertebrale presenta alcune curve fisiologiche che si ritrovano proiettate sul piede, sia in una visione plantare che del profilo mediale. Gli organi doppi sono proiettati su entrambi i piedi, gli organi singoli solo sul piede del lato corrispondente (fegato solo a destra, cuore solo a sinistra, ecc.). Gli organi unici e centrali, come ad esempio lo stomaco, sono proiettati su entrambi i piedi medialmente.
LE CORRISPONDENZE
Il callo rivela uno squilibrio cronico della zona riflessa. Il gonfiore rivela ristagno, una contrattura o rigidità del punto rivela tensione. L’eccessiva mollezza rivela debolezza, ecc.
Nei miei vent’anni di pratica ho visto quanto la reflessologia plantare sia benefica ed efficace, soprattutto ai cambi di stagione, per fare un veloce check-up di tutto il corpo e riequilibrare le parti che ne hanno bisogno. Spesso associo la reflessologia plantare al massaggio linfodrenante, perché andando a stimolare le zone riflesse del sistema linfatico e altri organi correlati aumento l’efficacia del drenaggio manuale alle gambe o ad altre parti del corpo e i benefici del trattamento durano di più. Questa combo è utilissima per le donne in gravidanza, dai 4 mesi di gestazione in poi. Neonati e anziani beneficiano tanto di questa dolce tecnica. Le controindicazioni sono poche: infezioni infettive dell’epidermide. L’assunzione di FANS, seguita dalla reflessologia potrebbe scatenare una reazione del sistema nervoso ortosimpatico con brividi di freddo, quindi è bene avvisare se si stanno assumendo farmaci.
Se non avete mai provato la reflessologia plantare è arrivato il momento giusto! Potrebbe sorprendervi positivamente.
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