A settembre bisogna affrontare il brusco cambiamento climatico, la riduzione delle ore di luce e lo stile di vita spensierato e sregolato delle vacanze, questo comporta stress e tensione per il nostro corpo e la nostra mente.

Si parte dal ripulire il fisico da tutte quelle tossine accumulate in estate a causa di un’alimentazione disordinata e di un ritmo di vita irregolare. In questo frangente ci giunge prezioso l’aiuto dell’olio essenziale di ginepro. Depurativo e drenante, questo olio essenziale agisce sia sui reni che sul sistema linfatico liberando il corpo dalle tossine e dalle scorie ed ha anche attività diuretica.

Grazie alle sue proprietà il ginepro è utile in caso di stasi venosa, edemi, ritenzione idrica e cellulite. Ottimo antireumatico, allevia i dolori muscolari da umidità, utilizzatelo diluito nella crema corpo o nell’olio da massaggio!

Grazie alla sua funzione depurativa anche il fegato ne trae beneficio. Si usa anche per acne e problemi al cuoio capelluto.

Le bacche di ginepro hanno una lunga tradizione erboristica come diuretiche, digestive e balsamiche, dalla loro fermentazione in acqua calda si distilla il gin. È espettorante ed è utile vaporizzato nell’ambiente in caso di tosse e raffreddore. L’olio essenziale, annusato spesso durante la giornata, allevia la cistite grazie alle sue proprietà disinfettanti.

Il ginepro, pianta solare rigogliosa e vitale, che spesso diventa centenaria, è stato utilizzato fin dall’antichità da civiltà e popoli molto diversi per scopi terapeutici e propiziatori. Il legno, resistente e inattaccabile dai tarli, era usato come materiale da costruzione, mentre i rami venivano bruciati per fare fumigazioni, per allontanare malattie e spiriti maligni. Usato dagli Egizi per conservare i cadaveri, dai Greci per propiziarsi le divinità degli inferi e purificare le anime dalla vendetta, benedetto dalla Madonna per aver nascosto dietro i suoi rami la Sacra Famiglia inseguita dai soldati di Erode. Molte usanze pagane furono cristianizzate e nel Medioevo il ginepro entrò come pianta benedetta natalizia nelle case e nelle stalle. Pare che la croce di Cristo fosse fatta di legno di ginepro.

Il ginepro è quindi una pianta associata alla protezione e alla purificazione, al riconoscimento delle proprie debolezze e al pentimento del cuore. Come il suo legno rappresenta la croce del Cristo, così la sua cenere è simbolo dell’umiltà dell’uomo dinnanzi a Dio. Come altre piante collegate simbolicamente alle qualità saturnine, il ginepro indica il confine che bisogna superare, l’incontro simbolico con la morte delle proprie parti psichiche vecchie perché possa avvenire la purificazione e la rinascita.

ENERGETICO PER LA PSICHE RIDA’ TONO ALL’UMORE

Alla ripresa settembrina si può avere un calo dell’umore e una difficoltà a ripartire a pieno ritmo riprendendo le attività della vita di tutti i giorni. Dal punto di vista psicologico il ginepro agisce col suo potere stimolante, riscaldando e aumentando la sicurezza e la volontà delle persone caratterialmente paurose e timide, col suo potere depurativo sblocca le situazioni stagnanti in cui una persona tende a chiudersi ed isolarsi e aiuta a ritrovare la determinazione per affrontare i vari ostacoli della vita. Induce ad aprirsi e ad uscire dalla stasi dei pensieri negativi, dalle preoccupazioni e dai ricordi spiacevoli, dai sensi di colpa. Viene spesso consigliato quando ci si sente scossi o turbati dopo l’incontro con persone che si sono comportare in modo sgradevole o malevolo oppure quando ci si sente frastornati in luoghi molto affollati. Per tutti il ginepro è un ottimo tonico dell’umore, si usa diluito nell’olio da massaggio, passandolo su tutto il corpo, diluito in olio base o crema neutra (2 gocce di essenza per ogni cucchiaio).

COME APPLICARLO SULL’ACNE

L’azione depurativa e astringente del ginepro si utilizza anche per problemi di acne, pelle grassa e impura. Si possono usare 5- 10 gocce di olio essenziale di ginepro in 200 ml di tonico. Massaggiare delicatamente il viso evitando la zona perioculare, lasciare agire qualche minuto e poi risciacquare con acqua tiepida.

COME USARLO IN UN MASSAGGIO LINFODRENANTE

Il sistema linfatico ha il compito di drenare le sostanze rifiuto e le tossine nel nostro organismo e facilitarne l’eliminazione soprattutto attraverso i reni. Un mal funzionamento o un blocco di questo sistema può creare problematiche come edemi, ritenzione di liquidi e cellulite. Massaggiate l’olio essenziale di ginepro (2 gocce sciolte in un cucchiaio di olio base) sulle principali stazioni linfatiche: collo, ascella, inguine e gambe con movimenti circolari e delicati. Per potenziarne l’effetto si possono associare altre essenze dall’azione sinergica. Per sovrappeso e insufficienza circolatoria, mescolate l’olio essenziale di ginepro con quelli di limone, rosmarino e geranio (2 gocce di ciascuno in due cucchiai di olio base). Per la cellulite si può miscelare con basilico (3 gocce), limone (2), timo (1), in 2 cucchiai di olio vegetale.

Bibliografia:  Aromaterapia, Fabbri Editori – Salute Naturale, Riza

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