Questa bevanda è una panacea, un rimedio macrobiotico molto usato e conosciuto. Inoltre è facile e veloce da preparare. Rinvigorente, digestiva, curativa dell’intestino e dello stomaco. Calma diarrea, raffreddore e febbre. Perfetta per l’autunno in arrivo! Ti racconto le altre sue proprietà e come preparare la ricetta.

Partiamo con lo spiegare il nome, kuzu è un amido estratto dalla radice della Pueraria lobata, una leguminosa rampicante selvatica. Ha tante proprietà benefiche, tra le più importanti quella di rinforzare l’apparato digerente e intestinale. Shoyu è un tipo di salsa di soia fermentata utilizzata per insaporire le pietanze, è ricca di prebiotici, vitamine, sali minerali ed ha proprietà antiossidanti. Umeboshi è una prugna fermentata dalle incredibili proprietà, una di queste è l’effetto alcalinizzante. Adesso ti racconto qualche dettaglio in più sui benefici di questa bevanda e in fondo all’articolo ti scrivo la ricetta!

POLVERE DI KUZU

Ha numerose proprietà, vediamole:

  • disinfiamma la mucosa intestinale, regola la peristalsi intestinale, ripristina la flora batterica sana.
  • Tonifica tutto il tratto digerente, ha effetto alcalinizzante, lenisce i bruciori di gastrite e reflusso.
  • Abbassa lo stato infiammatorio generale del corpo.
  • Regolarizza la temperatura corporea in caso di febbre.
  • Migliora il metabolismo del glucosio.
  • Aiuta in caso di convalescenza o inappetenza.
  • Allevia i sintomi del raffreddore e favorisce l’eliminazione del muco.
  • Aumenta la vitalità dell’organismo.
  • Aiuta in caso di dipendenze da alcool e zuccheri

Come si usa:

In cucina si usa come addensante di mousse, creme, frutta cotta, ecc., ma il suo uso più importante è quello curativo. Si può usare al bisogno, ad esempio in caso di bruciore di stomaco sporadico, oppure come “cura” per qualche settimana.

Può essere aggiunto alla frutta che cuoce: per renderla più digeribile e per ridurre l’effetto raffreddante e potenzialmente indebolente della frutta cruda usata in inverno (secondo la visione macrobiotica). Indicata per persone con stati di debolezza.

Abbinato al malto di riso o di orzo ha un effetto calmante sulla fame nervosa o sulla voglia di dolce.

Abbinato alla salsa di soia, all’umeboshi e allo zenzero, si prepara una bevanda per il mal di gola, le difficoltà digestive e per migliorare la circolazione.

Abbinato al succo di mela ha effetto calmante e rilassante, favorisce il sonno, riduce gli stati di tensione, regola la febbre.

Abbinato alla radice di loto aiuta l’eliminazione del muco.

SHOYU

Questa salsa di soia, se di qualità, contiene prebiotici che aiutano la flora batterica intestinale, vitamine, sali minerali e numerose proteine vegetali. Ha un potere antiossidante superiore 10 volte a quello del vino. Contiene glutine, per chi è celiaco si può sostituire con la salsa di soia Tamari.

UMEBOSHI

L’umeboshi è una prugna/albicocca lasciata essiccare e poi messa sotto sale con foglie di shiso, messa sotto pressione e lasciata a fermentare per molto tempo, anche degli anni.

Proprietà dell’umeboshi:

  • potente alcalinizzante, grazie soprattutto alla notevole quantità di citrati.
  • Toglie la stanchezza
  • Stimola il fegato
  • Stimola l’intestino
  • Antibatterica
  • Velocizza la scomposizione dell’acido lattico
  • “Antidoto” all’abuso di alcol o di zucchero

Per quali problemi può essere utile:

  • cefalea primaria;
  • nausea (da viaggio, gravidica, da terapie, ecc.);
  • stitichezza e/o disbiosi intestinale;
  • reflusso e/o difficoltà digestiva;
  • ipotensione estiva (prova a mettere una prugna nella bottiglia di acqua che porti con te fuori casa);
  • alitosi.

RICETTA (dose per una persona):

  • 1 cucchiaino di polvere di kuzu
  • la punta di un cucchiaino di purea di umeboshi (o un pezzetto di prugna da schiacciare con la forchetta)
  • qualche goccia di salsa di soia (shoyu o tamari)
  • 1 bicchiere d’acqua fredda.

Metti acqua, kuzu e umeboshi in un pentolino, porta a bollore mescolando bene. Quando inizia a bollire e vedi che il liquido è diventato trasparente puoi aggiungere la salsa di soia, cuoci ancora un momento e spegni.

Bevi caldo, anche perché raffreddandosi il kuzu addensa e diventa imbevibile.

La bevanda si può assumere in qualsiasi momento della giornata, a seconda delle necessità. In caso di difficoltà digestiva si prende subito dopo mangiato. In caso di problemi intestinali è consigliato al mattino a digiuno.

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