• L’Iperico, se usato correttamente, ha proprietà molto utili e interessanti! Vediamole in dettaglio.

    MUSCOLI E NERVI

    L’olio di Iperico ha un efficace effetto antinfiammatorio sui muscoli e soprattutto sui nervi. Ottimo per le cervicalgie, lombagie, sciatalgie. Sovente viene associato all’olio di Arnica che ne completa e rafforza il benefico effetto.

    PELLE

    L’ oleolito di Iperico viene utilizzato sulla cute come antinfiammatorio, cicatrizzante ed è molto efficace sulle scottature solari.

    PSICHE

    L’iperico, nella tradizione contadina, è sempre stato associato a San Giovanni e al Solstizio d’estate. Con I suoi fiori del colore dell’oro, con la sua potenza terapeutica veniva considerato un portatore di Luce e definito uno scacciadiavoli. Giugno è il mese in cui si raccoglie (la tradizione vuole che si raccolga attorno al 24 giugno, nel giorno di San Giovanni) in questo periodo la pianta raggiunge il massimo del suo potenziale terapeutico.

    Per le sue qualità solari viene impiegato come antidepressivo e ansiolitico. Scioglie il malumore e regola il sistema nervoso.

    PRECAUZIONI

    Non spalmare l’olio di Iperico prima di esporsi al sole, è fotosensibilizzante della cute.

    Se si assumono farmaci o psicofarmaci chiedere al proprio Naturopata di fiducia se è sicuro utilizzare la tintura madre di iperico e con quale posologia. L’iperico può inoltre ridurre l’effetto degli anticoncezionali. In caso di interazioni si può optare per l’iperico sotto forma di rimedio floreale che non crea effetti collaterali o interazioni.

  • Per cosa è indicata:

    • ansia
    • insonnia
    • affaticamento estivo
    • tachicardia
    • dolori spastici addominali
    • difficoltà digestive di origine nervosa
    • tormenti d’amore

    Se avete la fortuna di avere o vedere la passiflora, raccogliete qualche foglia e fiore e metteteli sul comodino, secondo la medicina spagirica basta la loro presenza per addolcire le notti. Quando saranno secchi bruciateli insieme all’incenso, nella vostra camera da letto, per tutto il mese di agosto, porterà serenità al vostro sonno.

    Potete aggiungere qualche goccia di tintura di passiflora ai fiori secchi, oltre ad assumerla in poca acqua mezz’ora prima di dormire.

    Per chi ama il rito della tisana, ecco a voi la tisana della serenità! Mettete 1 cucchiaio e 1/2 di pianta essiccata in 1/2 litro d’acqua bollente, lasciate riposare 10 minuti, filtrate e addolcite con miele d’arancio. Bevete 4 tazze al giorno, tre ai pasti principali e l’ultima prima di dormire.

    Le bacche di passiflora combattono la stanchezza estiva e depurato il sangue, sono ricche di vitamina C. si possono mangiare al mattino e alla sera o preparare un infuso.

    Per chi fa meditazione, potete mettere qualche corolla in una bacinella d’acqua ed osservarli durante la respirazione. Poi chiudete gli occhi e osservate, dietro le palpebre abbassate, la magia di scie luminose e colorate che si formano. I monaci usavano questa pianta magica prima di raccogliersi in meditazione.

    IL FIORE DELLA PASSIONE

    L’origine del suo nome si deve alla sua forma che simboleggia la corona di spine del Cristo, gli stami coi loro filamenti assomigliano alla spugna imbevuta di fiele, gli stimmi corrispondono ai tre chiodi, le cinque macchie rosse sulla corolla ricordano le piaghe. Per questo motivo Papa Paolo X, avendo ricevuto in regalo alcune piantine, le fece coltivare per tutta Roma agli inizi del ‘600 e per molti anni i fiori ornarono gli altari delle chiese.